SEO ( SEARCH ENGINE OPTIMIZATION )

Un sito web è come una casa o un ufficio, ha bisogno di manutenzione costante. Un ambiente ordinato e pulito, oltre a rendere la nostra esperienza di vita o di lavoro più piacevole, metterà a proprio agio i nostri ospiti.

Un ospite importante è lo spider di Google, che può mostrare al mondo quanto siamo sporchi e sciatti declassandoci nelle ultime posizioni dei motori di ricerca, oppure può farci guadagnare posizioni, premiandoci per l'ordine, la pulizia e la particolare attenzione prestata ad alcune categorie di utenti svantaggiati, alla organizzazione dei contenuti e alla usabilità del sito.

Il contenuto è il re. Quanto più i contenuti del vostro sito saranno utili ai vostri ospiti, tanto più verrete premiati dai motori di ricerca.

Alcuni web manager usano tecniche disoneste per aumentare il ranking Google del vostro sito, ossia per farvi salire di posizioni nella SERP (Search Engine Result Page) la pagina di risultati di Google che appare quando digitate una query nel campo di ricerca. Queste tecniche possono ingannare lo spider di Google nel breve periodo, ma nel medio/lungo periodo possono produrre risultati devastanti ai fini del posizionamento. E' possibile che Google si accorga dell'uso di tecniche ingannevoli e vi banni, cioè vi faccia sparire dai motori di ricerca.

Potete rendervi conto da soli se alcune di queste tecniche siano presenti sul vostro sito. Quella usata più frequentemente e anche una delle più facili da individuare è l'hidden text, ossia del testo nascosto presente nel vostro sito, in genere in fondo alla pagina, che contiene delle keywords, le parole chiave per l'indicizzazione sui motori di ricerca.

Un'altra tecnica ingannevole molto usata è il link exchange, ossia lo scambio di link tra siti differenti. I web manager creano delle fake directory che collegano i siti da loro realizzati, cioè i siti dei loro clienti. L'effetto nel breve periodo è quello di aumentare la propria link popularity ossia il numero di collegamenti che puntano al vostro sito. La popolarità è uno dei fattori chiave per decidere l'indicizzazione di un sito sui motori di ricerca, quanto più siamo popolari, tanto più Google ci premia. Il meccanismo è uguale a quello delle raccomandazioni, esistono quelle per merito e quelle per conoscenza. Nel primo caso Google ti premia, nel secondo caso, quello delle fake directory create dai web manager disonesti, si rischia di essere bannati. Infatti Google scoraggia vivamente l'uso delle fake directory invitando i web manager a rispettare un codice etico e a segnalare i colleghi che si comportano scorrettamente.

Esistono numerose altre tecniche create per ingannare gli spider che possono davvero costarvi parecchio ai fini della visibilità; e del posizionamento sui motori di ricerca. 

Se vi sta a cuore lo stato di salute del vostro sito vi offriamo un controllo gratuito per valutare l'esistenza di tecniche ingannevoli e proporvi le migliori soluzioni.